| La Mostra etnografica e dell'artigianato di
Talana è stata curata da: Alida Loi, Rosanna Collu, Efisa Galliu,
Raimonda Canu che con pazienza e competenza hanno ottenuto come risultato
una esposizione che ha destato grande interesse ed è stata visitata da
migliaia di visitatori.
Il costume femminile di Talana è composto da una gonna scura
riccamente decorata con fiori e ricami molto colorati. Sulla gonna veniva
indossato un grembiule anch'esso scuro con decorazioni colorate
vivacemente. Sotto il corsetto una camicia bianca, con ricami ricercati ed
elaborati . Il costume originario era in orbace e fino agli anni 50 era utilizzato tutti i giorni, da uomini e donne. Per fare risaltare la i ricami
della camicia si metteva sotto una maglia di colore rosa.
A Talana anticamente l'alimentazione era basata su ingredienti genuini
e naturali a base proteica, come fagioli, patate, formaggio salato. Alcuni
anziani ricordano un piatto a base di ghiande di rovere che veniva
cucinato dalle loro nonne, di cui oggi nessuno più ricorda esattamente la
ricetta. Le ghiande di rovere sono tenere e dolci. La preparazione
richiedeva di immergerle nell'argilla per almeno 15 giorni, dopo venivano
fatte essicare al sole. Venivano bollite e sbucciate e pare che avessero
un sapore simile alle castagne. |