|
Archeologia
Il fascino di Talana diventa più forte negli angoli
dove la natura s' intreccia con i segni della preistoria : il
nuraghe complesso di Bau 'e Tanca che domina con il granitico delle
strutture megalitiche il vasto altopiano di Margine. E'
costituito da un nuraghe del tipo a torre e da un villaggio sottostante. Il
nuraghe di Talana, imponente e ben conservato, sorge in una zona particolarmente
suggestiva e ricca di vegetazione, in posizione
incantevole. Il
monumento ha una struttura a forma tronco-conica formato da grossi massi
sovrapposti a secco e tenuti insieme dal loro stesso peso. Le teorie sull’origine
e funzione dei nuraghi in Sardegna sono molteplici, una delle ipotesi più
accreditate è quella che questi edifici fossero utilizzati come fortezze. I
nuraghi infatti sono collocati in posizione tale da dominare l’imboccatura di
valli o da costeggiare il ciglio degli altipiani. Il nuraghe di Talana non
sembra fare eccezione. Dalla sua sommità infatti si domina la valle
circostante. Secondo altri studiosi i nuraghi erano dei templi con destinazione
soprattutto religiosa, altri hanno ritenuto invece che fossero trofei o tombe.
Il territorio
di Talana ha numerosi insediamenti
nuragici, circa 70, dislocati quasi tutti su altipiani che sono
dei veri villaggi Nuragici. Sono presenti le Tombe
dei Giganti, che quasi sempre sono nelle vicinanze dei villaggi.
Le
Domus de Janas erano tombe per i defunti, scavate nella roccia. Il nome in sardo
significa “casa di fate”.Il culto dei defunti era strettamente collegato
alla religione.
Secondo gli antichi sardi i morti erano destinati, come il seme gettato
per terra, a rivivere dopo la morte. Per i defunti venivano quindi allestite
tombe particolari in cui si mettevano armi, suppellettili, ocra rossa, simbolo
del sangue vivificatore, e barche per il viaggio dell’andata e del ritorno in
vita. Le monumentali tombe dei giganti di Talana sono formate da lastroni
infissi verticalmente nel terreno e ricoperti da altri posti di piatto a formare
la cassa mortuaria. Nella parte anteriore stava un’esedra, cioè un emiciclo.
Le tombe dei giganti
erano monumenti sepolcrali collettivi in cui venivano deposti i morti di
tutto il villaggio.
veramente interessanti le Domus
de Janas di Talana che si possono ammirare in località Silla Caccari, Funtana e
Praigi. Caratteristica di queste domus
è l'essere comunicanti tra loro.
|